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UMBERTO VERONESI – ”FUMARE MARIJUANA NON FA MALE”

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Che fumare marjiuana non faccia poi così male è un’idea diffusa, corroborata anche da alcuni fatti reali che ne irrobustiscono la probabile verdicità. Ad esempio il fatto che non crea dipendenza, che nessuno è mai morto per averla fumata (al contrario del tabacco o dell’alcool) o che abbia addirittura delle ormai riconosciute qualità terapeutiche nella cura del cancro, del glaucoma, del parkinson 

Che fumare marjiuana non faccia poi così male è un’idea diffusa, corroborata anche da alcuni fatti reali che ne irrobustiscono la probabile verdicità. Ad esempio il fatto che non crea dipendenza, che nessuno è mai morto per averla fumata (al contrario del tabacco o dell’alcool) o che abbia addirittura delle ormai riconosciute qualità terapeutiche nella cura del cancro, del glaucoma, del parkinson, della sclerosi multipla e della S.L.A.

A sostegno della sua liberalizzazione (cosa che sta avvenendo in moltissimi Stati nel mondo proprio in questo periodo) si è schierato un personaggio che ”non avremmo mai detto” potesse proferire parole pro-maria. Si tratta nientemeno del dott. Umberto Veronesi, che afferma senza tema di smentita che ”I danni da spinello sono praticamente inesistenti”.

In una recente intervista al settimanale ”Oggi” Umberto Veronesi, infatti, spiega che: ”La marijuana fa male? Come ministro della Salute, quando ricoprii l’incarico anni or sono, mi posi anch’io questa domanda – ricorda il direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia di Milano – E me la posi anche come medico e soprattutto come padre di famiglia. Ebbene, la commissione scientifica che avevo nominato concluse che i cosiddetti ‘danni da spinello’ sono praticamente inesistenti. Dopo quella, altre commissioni scientifiche giunsero alle stesse conclusioni. E oggi perfino l’Organizzazione mondiale della sanità ha invitato i governi a depenalizzare l’uso personale di marijuana, consapevole su dati scientifici che l’uso di spinelli non fa male”. Lo scienziato, inoltre, considera ”infondata anche la credenza che la marijuana dia dipendenza e apra la strada all’uso delle droghe pesanti, come cocaina e morfina. Liberalizzare lo spinello non è malinteso permissivismo, ma una posizione realistica che punta alla riduzione del danno. Risulta che metà dei nostri giovani e molti adulti fanno uso di marijuana. Ha senso criminalizzarli?”.

Ecco uno spot del Partito Radicale, da sempre a favore della liberalizzazione della marjiuana, che riassume in maniera semplice e diretta tutta l’assurdità del proibizionismo.

Fonti: boorp.com