Covid-19,  Notizie

Rimanere a casa si, ma non basta

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Sono un cittadino italiano come altri, uno di quelli che rispetta la legge e le regole. Faccio del mio meglio a rispettare le regole indicate dal ministero della salute per combattere il covid-19, restando a casa uscendo soltanto soltanto nei casi di stretta necessità col modulo di autodichiarazione in tasca già precompilato.

Tutte queste regole oltre a me le rispettano (per fortuna) tanti altri cittadini. Tutto questo che senso ha se un cittadino onesto non vuole uscire di casa e decide di ordinare un pranzo o una cena su internet e corre il rischio di essere contagiato proprio da quella persona che ti consegna l’ordine a casa. Se ti va bene, ti va bene, ma basta un attimo di distrazione…

Una di queste sere mi sintonizzo su canale 5 e vengo “colpito” da un servizio di striscia la notizia di Rajae Bezzaz “CORONAVIRUS, I RIDERS E LE CONDIZIONI IGIENICHE DEL FOOD DELIVERY”

Link del servizio

Soro rimasto senza parole, noi dobbiamo rispettare le regole e restare a casa e loro? Le aziende per le quali lavorano?

Il 19 marzo 2020 per motivi di lavoro sono dovuto uscire e pendendo la metropolitana a Roma “casualmente” incontro un fattorino di un’azienda molto nota di consegne in bicicletta sul mezzo pubblico senza mascherina e con i guanti alla “Padre Pio”, cioè con le dita scoperte a metà. Oltre a lui mi è capitato di incontrare in giro tanti altri fattorini sempre della stessa azienda nelle stessa situazione. La prevenzione dove sta? Da parte sua e soprattutto da parte di chi gli dà lavoro.

Un fattorino di una nota azienda di consegne a domicilio di generi alimentati nella metropolitana di Roma senza minima prevenzione.

Sempre lo stesso giorno incontro un posto di blocco dei vigili di Roma Capitale. Un vigile senza guanti e mascherina dietro a un cittadino che compila il modulo di autocertidicazione appoggiato alla sua auto sempre nelle stesso condizione del vigile e il vigile dietro senza rispettare minimamente la distanza di sicurezza.

Mi rivolgo a tutte le istituzioni

non limitatevi soltanto a dirci di rimanere a casa ma far di tutto per limitare il contagio al massimo soprattutto nelle aziende dove non c’è per niente prevenzione. Purtroppo questa è la realtà nel nostro paese e va denunciata!

Comunque #IORESTOACASA, ma dobbiamo collaborare TUTTI.