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Facebook dice addio a Windows 10: cancellata l’app ufficiale

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Facebook ha deciso di cancellare dallo store online di Windows 10 la propria applicazione. La causa i pochi utenti che la utilizzano quotidianamente

Se siete tra i pochissimi utenti al mondo che vogliono installare l’app di Facebook su Windows 10, sappiate che è ormai inutile cercarla nel Microsoft Store: Facebook l’ha rimossa definitivamente. Non è una gran perdita, ma è un gran segnale.

Sullo store di Microsoft adesso restano solo le app di Messenger, Messenger Beta e Facebook Watch, le uniche che, in effetti, possono avere ancora un senso. Praticamente nessuno, infatti, ha mai usato Facebook dalla app dedicata su Windows 10: quasi tutti hanno sempre preferito aprire Facebook dal browser, qualunque esso sia. La stessa Facebook, in comunicazioni precedenti, aveva avvertito gli utenti che avrebbe rimosso l’app e suggeriva loro di usare il social network tramite browser. Che Facebook avesse intenzione di rimuovere la sua app principale dallo store di Microsoft, quindi, era già nell’aria da parecchio tempo.

Facebook addio a Windows 10 dal 28 febbraio

Recentemente l’azienda aveva comunicato ai suoi utenti che l’app sarebbe stata rimossa definitivamente il 28 febbraio e così è stato: l’app è sparita dal Microsoft Store. Secondo quanto riportato dal sito MSPowerUser qualche settimana fa Facebook ha inviato una e-mail agli utenti che utilizzano l”applicazione avvisandoli che “questa app smetterà di funzionare venerdì 28 febbraio 2020. Puoi comunque accedere a tutti i tuoi amici e alle funzionalità preferite di Facebook accedendo tramite il tuo browser su www.facebook.com. Per la migliore esperienza, assicurati di utilizzare la versione più recente dei browser supportati, incluso il nuovo Microsoft Edge“.

Windows 10: il flop della applicazioni

La scelta di Facebook si inserisce in un contesto molto difficile per il Microsoft Store: questo negozio online di app non ha mai realmente sfondato tra gli utenti perché, a dirla tutta, non hanno sfondato le applicazioni stesse. Oggi gran parte dell’uso di un computer con Windows 10 passa dal browser, anche se c’è di sicuro una app dedicata per fare le stesse cose al di fuori di un software di navigazione online.

Eppure gli utenti preferiscono ancora il browser e, così, anche le tanto decantate app Universal Web Platform si sono rivelate un fallimento. La stessa Microsoft, infatti, a inizio febbraio ha annunciato la chiusura imminente del programma di monetizzazione di queste app. Girano anche voci su un possibile addio al Microsoft Store per Windows 10 in versione Business ed Education. Insomma, un flop su tutti i fronti.

Instagram in PWA

Se le UWP non sfondano, forse ci riusciranno le PWA, le Progressive Web App che dovrebbero rappresentare la sintesi tra un’app e un sito Web e che non sono legate ad uno specifico sistema operativo, come le UWP. L’ultima PWA “di peso” che è arrivata sul Microsoft Store è quella di Instagram che, oltre allo stream dei contenuti, permette anche di accedere ai messaggi diretti.

Fonti: tecnologia.libero.it